Parmalat: il Comitato Risparmiatori Piccoli Azionisti presenta esposto alla Consob

Giugno 17, 2006

FINANZA FAMIGLIA, 14.06.2006 09:36

Il Comitato Risparmiatori Piccoli Azionisti Parmalat (CRIPAP) oggi ha inviato un’esposto alla Consob per segnalare che la società Parmalat Spa sta correndo il rischio di essere investita da una valanga di cause civili da parte degli azionisti di minoranza Parmalat Finanziaria in base alla legge 231/2001 che sancisce la responsabilità in solido di una Società rispetto alle azioni criminose commesse da dipendenti e amministratori.

“Abbiamo chiesto ufficialmente alla Consob di acquisire informazioni presso l’azienda sul rischio di azioni legali che potrebbero pregiudicarne la situazione finanziaria” dichiara Marcello Orefice, vice presidente del Cripap. “Nel prospetto informativo di quotazione la stessa Parmalat Spa, alle pagine 24-25, ha dichiarato che “qualora venga accertata la responsabilità penale ed amministrativa degli organi collegiali del vecchio Gruppo Parmalat, è possibile che le società per le quali essi hanno operato possano essere soggette a responsabilità amministrativa in applicazione del d. lgs. 8 giugno 2001, n. 231 e, pertanto, che possano essere loro irrogate sanzioni pecuniarie ovvero interdittive.”
Quando i processi penali andranno a sentenza” continua Orefice “la Parmalat corre il rischio di subìre migliaia di richieste danno da parte dei vecchi azionisti. Vorremmo che l’attuale CDA fornisse chiarimenti in merito”.

“La nostra proposta è che l’attuale CDA valuti la possibilità di acquisire le quote degli azionisti di minoranza di Parmalat Finanziaria. Questo eviterebbe alla nuova Parmalat spa di essere travolta da migliaia di richieste danno, inoltre permetterebbe all’azienda di presentarsi come unico referente nei procedenti penali e civili contro le Banche e le Società di revisione che secondo le indagini della magistratura sembrano responsabili del crack.”

Il Cripap è un comitato composto esclusivamente da risparmiatori vecchi e nuovi azionisti di Parmalat che si è costituito lo scorso febbraio 2006 a Roma.


Parmalat: esposto dei piccoli risparmiatori e azionisti a Consob

Giugno 17, 2006

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 16 giu – Nel prospetto informativo di quotazione la stessa Parmalat spa, si legge in una nota, ha dichiarato che “qualora venga accertata la responsabilita’
penale ed amministrativa degli organi collegiali del vecchio Gruppo Parmalat, e’ possibile che le societa’ per le quali essi hanno operato possano essere soggette a responsabilita’ amministrativa in applicazione del dlgs 8 giugno 2001, n. 231 e, pertanto, che possano essere loro irrogate sanzioni pecuniarie ovvero interdittive”.
Quando i processi penali andranno a sentenza, secondo il comitato, Parmalat corre il rischio di subire migliaia di richieste danno da parte dei vecchi azionisti. La proposta e’ che l’attuale cda valuti la possibilita’ di acquisire le quote degli azionisti di minoranza di Parmalat Finanziaria. Questo eviterebbe alla nuova Parmalat spa di essere travolta da migliaia di richieste danno, inoltre permetterebbe all’azienda di presentarsi come unico referente nei procedenti penali e civili contro le banche e le societa’ di revisione che secondo le indagini della magistratura sembrano responsabili del crack. Il Cripap e’ un comitato composto esclusivamente da risparmiatori vecchi e nuovi azionisti di Parmalat che si e’ costituito lo scorso febbraio 2006 a Roma.


Nuovi iscritti

Giugno 7, 2006